Truffa in affitto agli studenti? No grazie!

02/09/2019

Settembre è arrivato e con esso anche gli studenti che cercheranno una soluzione abitativa, in previsione dell’apertura dell’anno accademico.

La maggior parte fa uso di internet, perché è infatti possibile trovare tantissime proposte di case in affitto, spesso con prezzi allettanti, a discapito delle agenzie immobiliari, che, se serie e professionali, garantiscono sicurezza ed affidabilità.

Ecco quindi il nostro primo consiglio. Se trovate su internet una proposta di affitto collegata da una agenzia, chiedete un appuntamento e recatevi direttamente.

Se invece decidete di affidarvi solo al web, fate attenzione al numero di telefono riportato sull’annuncio, perché se, quando contattato, risulta irraggiungibile o mai disponibile, significa che, dietro, si nasconde una truffa. I siti affidabili presentano filiali raggiungibili di presenza o customer service con operatori preparati, in grado di fornirvi informazioni dettagliate e in grado di aiutarvi a risolvere eventuali problemi, qualora dovessero emergere.

Innanzitutto utilizzate Google Map per verificare che la casa sia realmente esistente.

Le foto degli appartamenti o delle stanze sono importanti, perché invogliano ad accettare le proposte senza ulteriori approfondimenti.

Ed è lì che si potrebbe celare la truffa, perché potrebbero essere non recenti, ma relative ad opere di ristrutturazione svolte negli anni precedenti. Quindi è consigliabile chiedere altre foto aggiuntive. Se il proponente risponderà alla vostra richiesta con un “certamente”, il pericolo di incappare in un inganno è scongiurato.

Qualora il proponente tentennasse con scuse di varie genere, chiedetegli un appuntamento per visione la casa di persona.

Veniamo infine alle modalità di pagamento e alle tutele da porre in atto.

Se decidete di pagare on line, affidatevi al circuito Paypal; garantisce una sicurezza totale, perché non permette di risalire alla "fonte". Quando si associa la propria carta di credito, nessuno può visualizzarla, se non chi ha inserito i dati di accesso, e versare quindi l'importo (dopo aver messo in atto tutti i nostri consigli per evitare di incappare in una truffa) sul conto del proprietario.

Un altro metodo da utilizzare è l'assegno in quanto contrassegnato e tracciabile e da cui si può risalire alla persona a cui si sta mandando il proprio denaro.

Infine, chiedete sempre la ricevuta. Tramite la ricevuta potete dimostrare di aver effettuato un pagamento. Su essa sono riportate data, luogo e importo e sono informazioni utili qualora dobbiate risalire a un determinato individuo, o qualora il proprietario perdesse la propria, chiedendovi nuovamente lo stesso importo.

Nel caso vi proponessero un contratto di affitto, leggetelo con calma, tutta quella che vi necessita e nel caso decidiate di sottoscriverlo, fatevi rilasciare una copia con la vostra firma e quella dell’agente o del proprietario, non accettate una copia con le firme lasciate in bianco.
Se avete dubbi sull’interpretazione del contratto e desiderate una tutela approfondita, rivolgetevi agli sportelli della Lega Consumatori, vi aspettiamo!

 

a cura di Laura Praderi