UNO SGUARDO SUL MONDO: LA NOSTRA CORRISPONDENTE KAZAKA OLGA KONOVALOVA CI PARLA DEL MERCATO DEL GRANO

ALIMENTAZIONE

Mercato del grano: il Kazakistan come nuovo partner strategico 

Il mercato del grano è un mercato molto serio e ben organizzato come quello dell’olio.  I prezzi del frumento cambiano costantemente.

Gli esperti confermano che le scorte globali di grano diminuiscano del 16% e ammontano a 180 milioni di tonnellate alla fine del 2010-11. 

L'analisi delle dinamiche di crescita della popolazione e la domanda di grano dei paesi importatori, fatto da American Wheat Assosiacion, mostra che nel 2050 accade inevitabile raddoppio del volume del commercio mondiale del grano, anche se il consumo mondiale del grano aumenterà in proporzione al 40 per cento d’incremento della popolazione.

 Secondo gli esperti dell’associazione, il raddoppiamento del volume del commercio mondiale del grano, che è previsto per prossimi 40 anni, avrà un ulteriore peso sulle spalle dei maggiori esportatori tra cui USA, UE, Canada, Australia, Argentina, Russia, Ucraina e Kazakistan. 

Ogni anno l'Italia importa circa 2 milioni di tonnellate di grano duro per coprire più di 30 per cento del fabbisogno per la pasta e circa 4 milioni di tonnellate di frumento tenero  per  la produzione di pane e biscotti.

Elaborazioni ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) su dati Istat confermano un forte aumento, circa il 20%, delle importazioni di grano duro. Tra i paesi che hanno visto aumentare l’export di frumento di grano duro in Italia, si segnalano, Kazakistan (+ 14%), Messico (+5%), Spagna (+4,9%) e Russia (+1,9%). 

Negli ultimi anni il Kazakistan sta diventando sempre più presente nel commercio mondiale di grano, al punto da far diminuire le esportazioni dell'Occidente. Il Paese, grazie ad accordi tra Russia e Bielorussia sulle tariffe e controlli doganali, ha maggior facilità di accesso verso i porti d'imbarco. Tra i principali paesi esportatori concorrenti come Australia, Europa e Stati Uniti crecse la preoccupazione per la nuova fase della concorrenza esercitata dai Paesi del Mar Nero, quali la Russia,Ucraina e Kazakistan. 

La caratteristica distintiva di frumento è il grado di durezza. Le varietà più buoni e preziozi sono sicuramente quelle dure. Il frumento in Kazakistan è uno dei migliori nel suo genere grazie alle condizioni climatiche favorevoli. 

Il grano del Kazakistan è esportato in più di 70 paesi. Portando il fatturato medio dell’esportazione di grano e farina negli ultimi tre anni a 8 milioni di tonnellate, il Kazakistan è entrato nei dieci maggiori esportatori di grano al mondo. Il Kazakistan Settentrionale, il granaio principale della Repubblica, comprende quattro Regioni amministrative: Acmola, Pavlodar, Kazakhstan del Nord (Sevrno-Kazakhstanskaia) e Kostanai.  

Nell anno 2010 il prezzo del grano ha raggiunto un livello da primato, salendo a 340 dollari per tonnellata.

Tale aumento dei prezzi è provocato da cause di forza maggiore - la siccità e incendi in Russia, che è il terzo esportatore mondiale di grano, e la dichiarazione d’embargo sulle esportazioni di grano russo fino al luglio 2011. La situazione mondiale anche è caratterizzata da una tendenza al rialzo dei prezzi a causa di una riduzione significativa delle aree seminative nel 2010. Secondo i dati dell'Unione Internazionale del Grano, le aree seminative sono diminuite di circa 1,5 milioni di ettari.

 La Russia, che è il terzo esportatore mondiale di grano, nel 2010-2011 potrebbe acquistare dall'estero oltre 5 milioni di tonnellate di grano.

Limitazioni delle esportazioni sono in cantiere anche in Ucraina dove si parla di porre un tetto massimo esportabile di 3,5 milioni di tonnellate tra grano ed orzo fino alla fine dell'anno.

A differenza il Kazakistan è riuscito a salvare dalla siccità circa l'80 per cento della produzione di grano.

“La raccolta media annuale del grano in Kazakistan fino al 2014 sarà pari a 12-13 milioni di tonnellate”- riferisce  l’agenzia di informazioni "Kazakistan News". Tale previsione è contenuta nella revisione analitica della società publica KazAgroMarketing.

Ministero dell'Agricoltura si aspetta che il raccolto di quest'anno sarà di 13,5 - 14,5 milioni di tonnellate.  Nel 2009  è stato stabilito il nuovo record quando il raccolto di grano èra uguale a 20 milioni di tonnellate.

Inoltre, il Ministro dell'Agricoltura del Kazakistan Akylbek Kurishbayev ha sottolineato che le previsioni sul volume delle esportazioni di grano dalla Repubblica resta a 7-8 millioni tonnellate.

 

Il Vice Ministro dell'Agricoltura del Kazakistan Saktash Khassenov, partecipando al forum "Sviluppo dell'agricoltura e dell'industria alimentare in Europa orientale e Asia centrale" presso la mostra internazionale "Green Week 2011" a Berlino, ha detto che il Kazakistan essendo uno dei principali fornitori di grano, si sente la dipendenza dalla Russia e Ucraina, perchè è costretto ad utilizzare i porti di quei paesi per esportare il grano.

Allo stesso tempo, Iran invita il Kazakistan per creare una unione doganale per la vendita di grano. Il Ministro del Commercio Iraniano Mehdi Ghazanfari ha fatto questa proposta ad una conferenza regionale sul commercio del grano a Teheran. Secondo il ministro, la cooperazione nel commercio del grano sarà una buona occasione per ridurre le tariffe del commercio e dei trasporti. Basta aggiungere che nella conferenza sul commercio del grano hanno partecipato i rappresentanti di 20 paesi: Kazakistan, Ucraina, Russia, Uzbekistan, Svizzera, Oman, Australia, Bangladesh, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Olanda, Italia, Iraq, Inghilterra, India, Pakistan, Libano Bahrain, Cina, Germania e numerose organizzazioni internazionali. La proposta di quel genere sia molto logica notando il fatto che in Iran va al 80% delle esportazioni di grano dal Kazakistan.  

 La prevista crescita del commercio mondiale del grano può creare nuove sfide per gli importatori, operatori, fornitori, così come per gli imprenditori agricoli nei paesi esportatori. 

Gli importatori dovranno affrontare la concorrenza accanita per il grano e l’instabilità dei prezzi.  



Olga Konovalova