STRISCE BLU: AZIONE COLLETTIVA A CAMPOBASSO PROMOSSA DALLA LEGA CONSUMATORI
Strisce blu: l'articolo 7 del Codice della strada stabilisce che in prossimità di un'area di parcheggio a pagamento ce ne dovrebbe essere un'altra libera.
L'avvocato Domenico De Angelis - responsabile di Lega Consumatori - interviene sulla vicenda del campobassano che ha vinto il ricorso contro una contravvenzione per mancato pagamento del parcheggio entro le strisce blu.
"Molto spesso ci si arrende perchè pur vincendo un'azione legale, come in questo caso, si scopre che le somme del Comune sono impignorabili, tutte le somme, non solo una parte".
De Angelis pur riconoscendo la validità della delibera comunale con cui si dichiara l'impignorabilità dei beni finalizzata a difendere i servizi e gli stipendi dei dipendenti da possibili 'aggressioni', precisa che in realtà è tutto bloccato.
"Le ragioni, seppur valide, non devono essere strumentalizzate dall'amministrazione che alla fine crea una sorta di fortino inespugnabile e costringe il cittadino alla resa". De Angelis spiega però che esiste un modo per recuperare le somme, attraverso il pignoramento presso terzi.
"Il Comune ha degli immobili locati , ad esempio, ebbene quel credito che l'amministrazione vanta nei confronti di terzi può essere pignorato".
Prendendo spunto dal caso specifico, De Angelis aggiunge che in realtà tutte le multe potrebbero essere annullate perchè l'articolo 7 del Codice della strada stabilisce che in prossimità di un'area di parcheggio a pagamento ce ne dovrebbe essere un'altra libera.
" Nel perimetro del centro cittadino questo non accade, ci sono solo strisce blu".
La microconflittualità viene dunque messa da parte, i cittadini rinunciano molto spesso ad agire legalmente perchè già sanno che andranno a spendere più di quello che potrebbero recuperare se l'azione andasse in porto.
Le azioni collettive intraprese da Lega Consumatori servono a promuovere un'azione dinanzi al giudice per tutelare gli interessi dei cittadini.
Proprio in questi giorni l'associazione sta mettendo a punto un'azione collettiva contro l'amministrazione comunale che ha notificato oltre 1.300 multe fuori termine.
Le contravvenzioni sono legate alle infrazioni rilevate dagli autovelox.
L'avvocato Domenico De Angelis - responsabile di Lega Consumatori - interviene sulla vicenda del campobassano che ha vinto il ricorso contro una contravvenzione per mancato pagamento del parcheggio entro le strisce blu.
"Molto spesso ci si arrende perchè pur vincendo un'azione legale, come in questo caso, si scopre che le somme del Comune sono impignorabili, tutte le somme, non solo una parte".
De Angelis pur riconoscendo la validità della delibera comunale con cui si dichiara l'impignorabilità dei beni finalizzata a difendere i servizi e gli stipendi dei dipendenti da possibili 'aggressioni', precisa che in realtà è tutto bloccato.
"Le ragioni, seppur valide, non devono essere strumentalizzate dall'amministrazione che alla fine crea una sorta di fortino inespugnabile e costringe il cittadino alla resa". De Angelis spiega però che esiste un modo per recuperare le somme, attraverso il pignoramento presso terzi.
"Il Comune ha degli immobili locati , ad esempio, ebbene quel credito che l'amministrazione vanta nei confronti di terzi può essere pignorato".
Prendendo spunto dal caso specifico, De Angelis aggiunge che in realtà tutte le multe potrebbero essere annullate perchè l'articolo 7 del Codice della strada stabilisce che in prossimità di un'area di parcheggio a pagamento ce ne dovrebbe essere un'altra libera.
" Nel perimetro del centro cittadino questo non accade, ci sono solo strisce blu".
La microconflittualità viene dunque messa da parte, i cittadini rinunciano molto spesso ad agire legalmente perchè già sanno che andranno a spendere più di quello che potrebbero recuperare se l'azione andasse in porto.
Le azioni collettive intraprese da Lega Consumatori servono a promuovere un'azione dinanzi al giudice per tutelare gli interessi dei cittadini.
Proprio in questi giorni l'associazione sta mettendo a punto un'azione collettiva contro l'amministrazione comunale che ha notificato oltre 1.300 multe fuori termine.
Le contravvenzioni sono legate alle infrazioni rilevate dagli autovelox.


