CANALI DIGITALI: LA PROPOSTA DELLA LEGA CONSUMATORI
a cura di Remigio del Grosso.
E' in corso presso l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni l'istruttoria "sull'ordinamento automatico dei canali della TV digitale terrestre".
L'iniziativa - che forse è in leggero ritardo sulla tabella di marcia - si è resa necessaria perchè alcuni gruppi di emittenti non hanno giudicato soddisfacente l'accordo raggiunto sul cosiddetto LCN, in sede DGTVi (i canali dall'uno al nove dovrebbero andare agli ex analogici nazionali, quelli dal 10 al 19 alle principali emittenti locali, quelle dal 20 al 49 ai nuovi canali nazionali divisi per area tematica: bambini, generalisti, spot e informazione; dal 50 si dovrebbe tornare alle emittenti locali).
La paura di alcune emittenti locali è quella di essere in pratica cancellate dal televisore, a causa di una numerazione troppo alta che potrebbe dissuadere i telespettatori dal ricercarla.
In effetti l'accordo DGTVI è un po' anticompetitivo, ma non sarebbe un grave danno per i telespettatori se qualche piccola tv locale fosse sistemata in fondo alla numerazione.
Gli utenti, infatti, sono profondamente delusi dalla qualità dell'offerta della maggioranza delle tv locali, soprattutto di quelle che puntano su lotto, cartomanti, tappeti e, a tarda sera, sul porno.
Per quanto riguarda il posto assegnato sul telecomando, Lega Consumatori ritiene logica ed equa la seguente ripartizione:
- dall'1 al 9 dovrebbero essere posizionati i canali dei tre più importanti broadcasters nazionali;
- dal 10 al 99 i canali del servizio pubblico radiotelevisivo ed eventuali canali interattivi;
- dal 100 al 199 tutti quei canali, nazionali e locali, chegarantiscono almeno tre notiziari giornalieri o telecronache di avvenimenti sportivi;
- dal 200 al 599 tutti i canali tematici: bambini, cinema, musica o altro;
- dal 600 al 699 le televendite;
- dal 700 al 899 la pay;
- dal 900 al 999 le radio.
Nell'attuale fase di Far West, comunque, nessun utente sembra essere particolarmente danneggiato, se non coloro che hanno poca dimestichezza con gli apparati. Infatti, mentre i nuovi televisori che dispongono della numerazione automatica, sistemano anche 4 o 5 canali sullo stesso numero (e l'utente può vederli tutti progressivamente o oscurare quelli che non gli interessano), i decoder più semplici indicano, nella fase di sintonizzazione, i cosiddetti "conflitti" tra canali e l'utente può scegliere di privilegiare nella numerazione quello che preferisce. Per tutti, infine, c'è la possibilità di spostare i canali e sistemare, ad esempio, al n. 1 anche una "street tv".


