BOND ARGENTINA: CHIARIMENTI IN MERITO ALLA NUOVA OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO

BANCHE

di Maria Stella Anastasi, Vice Presidente Lega Consumatori


Nei giorni scorsi gli utenti hanno preso d’assalto i nostri sportelli e i nostri centralini per chiederci chiarimenti in merito.


Proviamo a fare un po’ di chiarezza. 

LEGA CONSUMATORI, nel precisare che per dare consigli corretti in una vicenda così complessa, è fondamentale potere esaminare la documentazione dell’utente e ciò perché ogni risparmiatore ha una situazione diversa.

Ad esempio è prescritto il diritto del risparmiatore ad agire contro la banca che ha venduto quei prodotti se - dal 2001 ad oggi - il cliente non ha mai contestato (con lettera raccomandata) - alla BANCA - la vendita di quei titoli, e, pertanto, accettare l’OPS dell’Argentina potrebbe essere - per l’utente -  una possibilità di recuperare qualcosa da quei titoli andati in default (seppure cifre molto ridotte e molto in là nel tempo).

Se, invece, il risparmiatore ha interrotto regolarmente la prescrizione, potrebbe ritenere interessante accettare l’OPS dell’Argentina e poi potrà valutare con un legale se esistono i presupposti per iniziare una azione legale contro la banca che gli ha venduto i titoli.

SI PRECISA CHE IL DIRITTO AD AGIRE NEI CONFRONTI DELLA PROPRIA BANCA SI PRESCRIVERA’ NEL DICEMBRE 2011.

Se il risparmiatore ha dei dubbi ad accettare l’OPS perché non vuole rinunciare all’ICSID, potrà consultare il sito della TFA dove troverà tutte le informazioni relative all’OPS

Precisiamo che la scadenza del termine per accettare l’OPS è il 7 giugno p.v., pertanto, l’indicazione di date diverse al fine di fare pressioni sull’utente perché lo stesso accetti, rappresentano una grave scorrettezza.