LA TINTORIA: COME TUTELARSI IN CASO DI DANNO
Per evitare eventuali motivi di contestazione, sarebbe opportuno indicare alla tintoria le macchie presenti sul capo e chiedere se viene assicurata la loro eliminazione.
Se non sono esposti i prezzi di pulitura, oppure se si consegna un capo con caratteristiche tali da richiedere particolari prestazioni, è bene chiedere anticipatamente l'importo che si dovrà corrispondere per la prestazione.
Se, a seguito di un errato lavaggio, un capo dovesse risultare danneggiato la tintoria ne dovrà rispondere, con conseguente obbligo di risarcimento del danno.
La richiesta di risarcimento va effettuata entro 8 giorni dal ritiro del capo, altrimenti si prescrive.
La responsabilità della lavanderia viene meno solo nel caso in cui l'etichetta, presente sul capo, indichi una composizione del tessuto differente rispetto a quella effettiva. In tal caso la responsabilità dovrà essere addebitata al produttore. A tal fine è necessaria una perizia da eseguirsi ad opera di laboratori specializzati.
La tintoria riveste anche la qualità di custode dei beni che le sono stati consegnati: quindi in caso di smarrimento ne risponde direttamente.
Nella richiesta di risarcimento occorrerà tener conto del deprezzamento che ha subito il capo.


