DIFENDIAMO IL VALORE E IL SIGNIFICATO DEL 25 APRILE E DEL PRIMO MAGGIO
PIENA SOLIDARIETA’ DELLA LEGA CONSUMATORI CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ( Fisascat CISL ,Filcams CGIL e Uitucs Uil , contrarie alle aperture dei negozi il 25 Aprile e il 1° Maggio)
Non sono in discussione i lavori festivi di servizio alle persone e alle famiglie nelle strutture sanitarie e in ambito culturale, ricreativo, di tempo libero e di festa. In discussione sono invece alle attività commerciali esperibili agevolmente nei giorni feriali, negli orari allungati, il sabato.
L’apertura dei negozi di merce il 25 aprile, giorno del liberazione dal nazifascismo, e il Primo Maggio festa del Lavoro intacca il significato civile delle due ricorrenze come lo stesso significato di festa della domenica.
La Lega Consumatori invita i cittadini consumatori a riflettere sui seguenti dati: l’attacco quasi ideologico alla festa del 25 aprile e del primo maggio è fatto sull’onda del provvedimento del governo Monti di liberalizzare l’apertura dei negozi 365 giorni l’anno. Esso non ha avuto nessuna efficacia di ripresa visto che i consumi sono diminuiti, l’apertura dei negozi le feste e le domeniche è fatta per favorire le imprese e non i consumatori. Le imprese per venire incontro ai consumatori in difficoltà, possono agevolmente applicare sconti e promozioni, in giorni della settimana dove l’afflusso di consumatori è ridotto e si tratta di una pratica efficace dove viene applicata.
Oltre al significato della festa di liberazione e del lavoro è intaccata l’organizzazione familiare. Le lavoratrici nei supermercati sono il 70% del personale, molte sono madri e la loro assenza da casa nei giorni festivi crea scompensi e problemi alle famiglie e a livello educativo.
La festa e la domenica sono luogo e spazio insostituibile per la persona, costituiscono una occasione per recuperare il rapporto con se stessi e con la propria libertà, la relazione con gli altri, la possibilità di coltivare l’arte, la cultura, l’impegno sociale, la partecipazione civica e religiosa e, per la famiglia, opportunità per vivere pienamente i valori della propria intimità affettiva e comunitaria e per attuare pienamente la sua vocazione.
La Lega Consumatori invita a riflettere sul fatto che in questa problematica è coinvolta la famiglia, essere solidali con le famiglie dei lavoratori del commercio è una scelta civile importante per difendere la famiglia come soggetto fondamentale della società e del suo avvenire.
Milano 24 aprile 2012 Il Presidente Nazionale
Pietro Praderi


