LEGA CONSUMATORI LAZIO:INGIUSTIFICATE E CONTROPRODUCENTI LE RICHIESTE DI AUMENTO DELLE TARIFFE DEI TAXI
A seguito delle proposte di aumenti esagerati, richiesti dalle Associazioni dei Tassisti Romani, la Lega Consumatori, associazione promossa dalle ACLI nel 1971 e facente parte del Consiglio Nazionale Utenti e Consumatori (CNCU) presso il Ministero dello Sviluppo Economico e del Comitato Regionale Utenti e Consumatori (CRUC) presso la Regione Lazio, giudica tali richieste non in linea con la crisi che colpisce tutti i settori della vita civile e sociale del Paese e comunque controproducenti anche per quanto riguarda gli stessi interessi dei tassisti.
Oggi avrebbe infatti molto più senso una politica di contenimento dei prezzi, differenziati tra l’ altro per usi di particolare valenza sociale quali ad esempio le corse notturne per donne sole o quelle verso gli ospedali per il trasporto di malati gravi o di feriti in incidenti, che incentiverebbe senz’ altro un più largo uso dei tassì sia da parte dei cittadini che dei turisti, aumentando in questo modo gli introiti dei tassisti nonchè le scelte per un diverso uso del trasporto locale.
Altrimenti, con l’ aumento delle tariffe, si otterrebbe un effetto contrario con una ulteriore diminuzione dell’ uso del taxi, che già è ritenuto dalla maggioranza dei cittadini romani, non corrispondente alle loro reali possibilità, finendo per selezionarne sempre più l’ uso e riservandolo solo a casi di particolare urgenza e/o necessità.
E’ convinzione della Lega Consumatori che il servizio dei taxi possa e debba tornare ad essere nelle reali disponibilità di tutti i cittadini romani, anche come un servizio alternativo all’ uso del mezzo privato, sapendo che la crisi non si combatte aumentando i costi, ma riducendoli e favorendo così circolo virtuoso che, incentivando l’ uso del taxi, incentiverebbe anche il rendimento economico degli stessi tassisti.


