LA CONCILIAZIONE CON POSTE ITALIANE

giustizia alternativa

Alla procedura di Conciliazione possono accedere senza alcun onere, i singoli Clienti che abbiano presentato reclamo e abbiano ricevuto da Poste Italiane una risposta ritenuta insoddisfacente, ovvero non abbia ricevuto, entro 30 giorni dal reclamo, alcuna risposta.


 

Sono oggetto della conciliazione i reclami relativi alle spedizioni nazionali dei seguenti prodotti:



- Posta Raccomandata

- Posta Assicurata

- Postacelere 1 Corriere Espresso Nazionale

- Telegramma

- Fax

- Pacco Ordinario

- Paccocelere 1 Corriere Espresso Nazionale

- Paccocelere 3

 

 

Per BancoPosta sono oggetto di conciliazione i reclami relativi a:

 

- Spese e commissioni

- Valute versamenti e accreditamenti

- Valute prelevamenti e addebitamenti

- Termini di disponibilità

- Vidimazione assegni

- Servizi accessori

- Altre spese

- Oneri fiscali

- Carta Postamat Maestro

 

Attenzione ai tempi di presentazione della richiesta! Deve essere inviata entro 30 giorni lavorativi decorrenti dalla data di ricevimento della risposta di reclamo, oppure, in caso di mancata risposta entro i sessanta giorni previsti dalla Carta della Qualità, entro ulteriori trenta giorni lavorativi.

 

Il cliente può presentare domanda di Conciliazione compilando l’apposito modulo disponibile negli Uffici Postali o presso le Sedi della Lega Consumatori o scaricabile attraverso il sito www.poste.it.

 

L’accesso alla procedura è gratuito

 

Una volta accettata la domanda, viene istituita una Commissione composta da un Conciliatore delle Poste Italiane e da un Conciliatore delle Associazioni dei Consumatori che, sulla base della documentazione prova a formulare un’ipotesi di accordo che verrà sottoposta al Cliente. Se questi accetta, l’accordo verrà sottoscritto e varrà come atto transattivo, inappellabile e vincolante fra le parti.

In caso contrario verrà redatto un verbale di mancato accordo che lascerà libere le parti di adire le vie legali.