MANUALE DI TUTELA DELLA FAMIGLIA IN INTERNET
a cura della Promotion Digitale.
Le nuove tecnologie della comunicazione coinvolgono direttamente la famiglia e il rapporto genitori – figli. In questa fase di rapido mutamento sociale e culturale tale rapporto è sovente caratterizzato da un forte divario di istruzione, quindi di conoscenza e di comprensione dei nuovi strumenti di comunicazione e fra questi Internet primeggia.
Il telefono e internet sono usati anche per pratiche commerciali sleali, per imbrogli diffusi che seminano richieste di pagamento per servizi carpiti senza il consenso del titolare delle utenze, richieste fraudolente che spesso i genitori obtorto collo pagano perché l’importo modesto non può motivare il ricorso al giudice, per ottenere giustizia perpetuando per questa via l’antico principio giuridico del danno che giace dove cade.
Internet in modo specifico può prestarsi per insidie anche più gravi e minacciose. Tuttavia le nuove tecnologie della comunicazione sono segni e strumenti formidabili di progresso messe a disposizione sopra tutto delle nuove generazioni.
Perché siano e si sviluppino come tali però occorre che la famiglia sia tutelata e con essa tutti i suoi componenti e le relative figure.
Il presente manuale vuole fornire un servizio per questo fine.
LA PARTE DEI GENITORI
Il campo di intervento è quello dei programmi da usare, dei contenuti da inserire, dei siti da interpellare.
Spunti utili per creare il clima di dialogo familiare intorno alla tematica internet:
- siete chiamati, con la necessaria attenzione e impegno, dei genitori informati, è così che divenite interlocutori di fiducia per i figli, cercati nella prima fase di esperienza di navigazione. Interlocutore autorevole nell’età evolutiva. Mantenete il dialogo con i vostri figli il più aperto e positivo possibile quando si parla dell'uso del computer. Parlate con loro delle loro esperienze, dei loro amici e delle loro attività on line così come fareste parlando dei loro amici o attività nel mondo reale.
- create condivisione di valori di umanesimo integrale, per i quali la scelta fra giusto e sbagliato in internet è la stessa che nell’ambiente di vita reale.
- create condivisione della correttezza dei comportamenti e del rispetto degli altri che valgono nella vita reale e allo stesso modo nel navigare in internet.
- educate alla promozione della cultura della legalità a 360 gradi, che vale pertanto anche quando si è collegati in internet.
- educate al confronto delle informazioni, convincete che non tutto ciò che presenta internet è vero.
- tenete i computer collegati a Internet in un ambiente aperto e non nella stanza dei vostri figli.
- informatevi sugli strumenti di filtraggio per internet, ad es. il Controllo genitori di Windows Vista o la Protezione per la famiglia di Windows Live OneCare, da utilizzare come integrazione della sorveglianza da parte dei genitori.
- create un elenco di regole per l'uso di internet a casa. La lista dovrebbe includere i siti che sono off limits, le ore di navigazione consentite e le linee guida per la comunicazione on line con gli altri (anche nelle chat room).
- create un clima di fiducia familiare, affinché i figli possano parlare agevolmente di fatti incontrati in internet che provocano loro disagio, tensione, disorientamento e interrogativi. Di essi devono informare immediatamente i genitori. In questo modo può crescere un atteggiamento di prudenza e di difesa dalle insidie possibili on line.
- informate i vostri figli di non accettare di incontrare di persona gli amici conosciuti on line. Spiegate loro che non sempre gli amici sono realmente chi dicono di essere. Parlate ai vostri figli degli amici e delle attività on line allo stesso modo in cui parlate delle altre attività del mondo reale.
- insistete perché i vostri figli non forniscano mai indirizzo, numero di telefono o altre informazioni personali, ad esempio che scuola frequentano o dove preferiscono giocare. Insegnate loro che non devono fornire informazioni personali senza il vostro consenso quando utilizzano la posta elettronica, le chat, la messaggistica istantanea oppure quando riempiono moduli di iscrizione, profili personali o quando partecipano a concorsi online.
- se i vostri figli visitano gruppi di chat, utilizzano programmi di messaggistica immediata (IM), videogiochi on line oppure svolgono su internet altre attività che richiedono un nome di accesso per identificarsi, aiutateli a scegliere un nome che non riveli nessuna informazione personale che li riguardi. Ricordardategli di non scaricare programmi, musica o file senza il vostro permesso. La condivisione di file e l'acquisizione di testo, immagini o grafica dal Web può violare le leggi sul copyright ed essere illegale.
- controllate le attività on line dei vostri figli tramite software avanzato per internet. La funzione Controllo genitori consente di filtrare il contenuto dannoso, monitorare i siti visitati dai vostri figli e rilevare quali attività svolgono on line. Divertitevi su internet in compagnia dei vostri i figli. Utilizzate i filtri per la posta indesiderata per bloccare i messaggi provenienti da determinate persone o che contengono determinate parole o frasi. Informatevi sui siti Web che frequentano. Assicuratevi che non navighino su siti dai contenuti offensivi o che pubblichino informazioni o foto personali. Insegnategli a tenere un comportamento responsabile ed eticamente corretto quando sono su Internet. Non devono usare la rete per diffondere pettegolezzi, per molestare o minacciare gli altri.
- proteggeteli dallo spam. Invitateli a non fornire il loro indirizzo di posta elettronica quando sono su Internet e a non rispondere a messaggi di posta indesiderata che possono essere bloccati attraverso degli appositi filtri.
- assicuratevi che vi consultino prima di effettuare delle transazioni on line come ordini, pagamenti o vendita di articoli.
- stabilite un account di posta elettronica condiviso dalla famiglia presso il vostro provider di servizi Internet, anziché consentire ai bambini di disporre di account personali.
- parlate con i vostri figli dei contenuti on line per adulti e della pornografia, quindi indirizzateli su siti affidabili che parlino di salute e sessualità.
- informatevi sugli strumenti per la sicurezza della famiglia, sui programmi e filtri che la riguardano (protezione della famiglia, controllo genitori).
- parlate con loro del gioco d'azzardo on line e dei potenziali rischi ad esso associati. Ricordate loro che il gioco d'azzardo on line è una pratica illegale per i minorenni.
- incoraggiate i vostri figli a condividere con voi le loro esperienze su Internet. Divertitevi su Internet in compagnia dei vostri figli.
4) LE SPECIFICITÀ NELLA TUTELA DEI MINORI IN INTERNET
La fascia di età di 5-6 anni
Sono affezionati alla famiglia,trovano naturale fidarsi degli adulti, sono pronti nei riflessi, acquisiscono con facilità le tecniche d’uso del computer. Sono fieri di queste conquiste e ne parlano volentieri per scambiare idee.
Nel collegamento con internet la prontezza con la quale si fanno abili nell’uso del mouse e nel gioco si accompagna alla curiosità con la quale amano rivolgersi ai genitori e ai fratelli più grandi e in genere agli adulti per la ricerca di siti web, per interpretare informazioni e per apprendere l’uso della posta elettronica. I bambini tra i 5 e i 6 anni di solito hanno un comportamento positivo e una natura accondiscendente. Sono fieri delle loro capacità di calcolo e di lettura, e amano parlare e scambiare idee. Si sforzano di avere un comportamento corretto, si fidano molto delle persone e non mettono in discussione l'autorità.
Suggerimenti specifici per la sicurezza
Ecco alcuni suggerimenti per la sicurezza da tenere presenti quando si è collegati a Internet insieme ai bambini dai 5 ai 6 anni:
ð stabilite una comunicazione aperta e positiva con i bambini. Parlate con loro del computer e rendetevi disponibili a rispondere alle loro domande e curiosità.
Utilizzate motori di ricerca attenti alle esigenze dei bambini, ad esempio MSN Kids Search (in inglese), oppure motori di ricerca che dispongono di controlli genitori.
Contribuite a proteggere i tuoi figli da finestre popup di natura offensiva utilizzando il Blocco popup integrato di Internet Explorer.
Possono essere bloccate anche finestre popup che si aprono al di fuori della navigazione in Internet tramite Windows Defender.
Insegnate ai vostri bambini cos'è la privacy. Se si trovano su siti che richiedono il loro nome per personalizzare il contenuto Web, aiutateli a creare un nome alternativo che consenta di non rivelare informazioni personali.
Dovreste anche incoraggiare i vostri figli a spiegare se qualcosa o qualcuno in Internet li fa sentire a disagio o minacciati. Mantenete la calma e ricordate ai vostri figli che non verranno puniti per avervi fatto notare qualcosa. Lodate il loro comportamento e incoraggiateli a consultarvi se succede qualcosa durante la navigazione.
Ulteriori informazioni su come difendevi dagli adescatori online e dai cyber-bulli.
Bambini tra i 7 e i 8 anni d'età
E’ l’età in cui i bambini cominciano a sviluppare il senso della loro identità, cercano modelli da seguire specie nei ragazzi maggiori di età e sono interessati alle loro attività specie in settori che si presentano nuovi e affascinanti, sono ingenui e si fidano facilmente rispettano l’autorità attribuendola anche a soggetti esterni alla famiglia.
Tendono a privilegiare navigando il divertimento e i giochi interattivi.
Tuttavia possono essere esposti ad un uso di posta elettronica, di accedere a siti web e chat senza ottenere il permesso dei genitori.
Suggerimenti per la sicurezza
Ecco alcuni suggerimenti per la sicurezza da tenere presenti quando si è collegati a Internet insieme ai bambini dai 7 ai 8 anni:
ð create, con la partecipazione dei vostri figli, un elenco di Regole di famiglia per l'uso di Internet. Incoraggiate i vostri figli a visitare soltanto i siti approvati dai genitori.
Utilizzate motori di ricerca attenti alle esigenze dei bambini, ad esempio MSN Kids Search (in inglese), oppure motori di ricerca che dispongono di controlli genitori.
ð per proteggere i bambini da finestre popup (in inglese) offensive, utilizzate il blocco popup integrato in Internet Explorer.
Stabilte un account di posta elettronica condiviso dalla famiglia presso il vostro provider di servizi Internet, anziché consentire ai bambini di disporre di account personali.
Potete anche decidere di bloccare le finestre popup che vengono visualizzate quando non si sta navigando in Internet con Windows Defender.
Insegnate loro a non scaricare software, musica o file senza il vostro permesso. Utilizzate i filtri per la posta indesiderata per bloccare i messaggi provenienti da determinate persone o che contengono determinate parole o frasi.
Non consentite ai bambini di questa età di utilizzare la messaggistica immediata (IM).
Dite loro di utilizzare soltanto bacheche virtuali e chat controllate, su siti affidabili destinati ai bambini.
Parlate ai vostri i figli di una sessualità sana, in quanto esplorando il Web i bambini possono facilmente imbattersi in pornografia o contenuto riservato ai soli adulti.
Insegnate loro cosa sia la privacy. Se si trovano su siti che richiedono il loro nome per personalizzare il contenuto Web, aiutateli a creare un nome alternativo che consenta di non rivelare informazioni personali.
Tutti i membri della famiglia sono modelli di comportamento importanti per i bambini che utilizzano Internet.
Ragazzi tra i 9 e i 12 anni d'età
Sono gli anni della pre adolescenza, i cambiamenti fisici e psicologici tendono ad accelerare. Il legame alla famiglia che perdura si apre al bisogno di maggiore indipendenza. L’apertura al mondo che li circonda si accentua, il bisogno di maggiori scambi con i coetanei e gli amici si accentua.
Con esso cresce l’uso di internet: esso viene utilizzato per svolgere ricerche scolastiche, per scaricare musica, utilizzare la posta elettronica, partecipare a giochi online, votare per gli artisti preferiti sui siti dedicati. Apprendono l’uso della messaggistica immediata (IM) e tendono a farne un ampio uso.
Suggerimenti per la sicurezza
Ecco alcuni suggerimenti da prendere in considerazione per guidare i vostri figli di 9/12 anni nelle attività on line:
- create, con la partecipazione dei vostri figli, un elenco di Regole di famiglia per l'uso di Internet.
- parlate ai vostri bambini dei siti Web di networking sociale. L'età consigliata per l'iscrizione ai siti di networking sociale è di solito dai 13 anni in su. Se i ragazzi sono più piccoli, non autorizzateli a visitare questi siti. Ricordatevi che non potete contare sui servizi on line per impedire che vostro figlio si iscriva a un sito vietato per la sua età.
- insegnate ai vostri figli a non scaricare mai programmi senza il vostro permesso, in quanto, senza volerlo, potrebbero scaricare spyware o un virus informatico. Inoltre, insegnate loro che condividendo file o acquisendo testo, immagini o grafica dal Web, potrebbero violare le leggi sul copyright.
Per fare in modo che non partecipino ad attività a vostra insaputa, assegnate ai vostri figli degli account utente con limitazioni.
- parlate ai ragazzi dei siti pornografici presenti su Internet, indirizzandoli a siti che trattino in modo positivo di salute e sessualità. Insistete sulla necessità di poter accedere agli account di posta elettronica e di messaggistica immediata dei vostri figli per accertarvi che non parlino con estranei.
Insegnate ai vostri figli un comportamento on line responsabile ed eticamente corretto. Non dovrebbero utilizzare internet per diffondere pettegolezzi, molestare o minacciare gli altri.
Ragazzi tra i 13 e i 17 anni d'età
E’ una fascia d’età molto ampia nella quale i ragazzi costruiscono la loro evoluzione e la loro crescita.
Nella prima adolescenza i ragazzi possono avere periodi di scarsa autostima, in quella condizione danno grande rilievo all’approvazione dei coetanei e amici mentre diminuisce il ruolo dei genitori e la rispondenza alle loro aspettative.
Nella fase di crescita successiva la ricerca della propria identità fa riferimento ai valori di gruppo oltre che a quelli della propria famiglia, specie se questa coltiva il rapporto con il ragazzo sui temi della “modernità”.
Nella tarda adolescenza, i ragazzi maturano e sono pronti ad interagire con il mondo usando le proprie capacità intellettuali. Di solito gli adolescenti sono propensi ad accogliere nuove idee ma mancano dell'esperienza di vita per valutarle correttamente e un rapporto vitale con la famiglia resta fondamentale. Per questo è importante che i genitori acquistino e continuino ad avere un ruolo attivo nel guidare i propri figli nell'uso di Internet.
Come si muovono gli adolescenti in internet? Utilizzano i siti web per scaricare musica, usare i programmi di messaggistica immediata (IM), i messaggi di posta elettronica i giochi on line.
Sanno utilizzare attivamente i motori di ricerca per cercare informazioni su Internet. Molti di loro entrano nelle chat room e tra di loro c’è chi entra in quelle per adulti. Gli adolescenti maschi possono esporsi consultando pagine in cui si fa uso di humor di bassa lega, presentano scene di violenza, viene proposto il gioco d'azzardo è possibile accedere a contenuti per adulti. Le adolescenti tendono a privilegiare la partecipazione alle chat on line ed a esporsi a proposte pericolose, di natura sessuale.
LA CREAZIONE E L’USO DEL BLOG
Cos’è un blog
È noto a tutti che tenere un blog, ovvero un "Web log" pubblico o un diario personale on line, è un fenomeno molto comune tra gli adolescenti e persino tra i bambini.
I ragazzi possono creare pagine Web personali sui siti Web di networking sociale ospitati da servizi quali Windows Live Spaces, MySpace, Friendster, Facebook e altri. Chiunque disponga di un accesso a Internet può visitare queste pagine Web.
I servizi di networking sociale sono estremamente diffusi tra gli adolescenti e in genere prevedono che i ragazzi compilino dei profili, con informazioni che comprendono foto, video e dati personali.
Spesso i servizi che ospitano i siti di networking sociale offrono agli utenti diversi modi per comunicare, tra cui blog e messaggistica istantanea.
I ragazzi usano i siti di networking sociale per contattare coetanei che si trovano dall'altra parte del mondo o che vedono tutti i giorni nei corridoi della scuola.
Il networking sociale può aiutare i ragazzi a esprimere le proprie emozioni o anche ottenere in modo non ufficiale informazioni su altri coetanei incontrati a una festa o a scuola. Ad esempio, dopo aver conosciuto un ragazzo di persona, è possibile visitare il suo sito Web per conoscerlo meglio e capire se può diventare un buon amico.
Purtroppo, le informazioni che i ragazzi inseriscono nelle pagine Web possono essere utilizzate anche da malintenzionati.
Consigli ai genitori per aiutare i tuoi figli a utilizzare i siti Web di networking sociale in modo più sicuro:
1. Verificate che i ragazzi rispettino i limiti di età indicati dai siti. Non autorizzare l’iscrizione a siti adatti per una età superiore. Prima dei 13 anni non consentite che vostro figlio si inscriva ad un sito vietato per la sua età;
2. Informatevi sul sito da consigliare a vostro figlio o al quale lui è interessato. Leggete attentamente le informazioni sul trattamento dei dati personali e il codice di condotta. Verificate, se il contenuto inviato dagli utenti viene controllato dal sito.
3. Raccomandate spesso ai vostri figli di non incontrare mai di persona qualcuno con cui hanno comunicato solo on line e insistete perché contattino solo persone già conosciute di persona. Per i ragazzi è molto pericoloso incontrare di persona sconosciuti con cui hanno comunicato solo on line. Per proteggere i figli incoraggiateli a utilizzare questi siti solo per parlare con i loro amici, ma non con estranei.
4. Assicuratevi che i figli non usino i propri nomi completi. Insegnate loro a utilizzare solo il nome di battesimo o un nome alternativo, che però non dia adito a interpretazioni ambigue. Le medesime regole devono valere per gli amici dei vostri figli, anche per loro evitare l’uso di nomi completi.
5. Fate attenzione ad altre informazioni identificabili inserite nel profilo del ragazzo. Molti siti di networking sociale offrono ai ragazzi la possibilità di partecipare a gruppi formati da tutti gli studenti che frequentano la stessa scuola. Insegnate ai ragazzi a non rivelare informazioni che possono essere utilizzate per identificarli, ad esempio la scuola o il nome della città in cui vivono, specialmente se è un piccolo centro.
Cercate siti di networking sociale che offrono la possibilità di proteggere la propria pagina con una password o di utilizzare altri metodi per limitare l'accesso esclusivamente a persone che i vostri figli conoscono.
6. Controllate le fotografie messe in internet. Spiegate ai figli che le foto possono rivelare molte informazioni personali. Incoraggiateli a non pubblicare foto con dettagli identificabili, ad esempio, un cartello stradale, la targa della macchina o il nome della scuola.
7. Non usare internet per esprimere le proprie emozioni ad estranei. I ragazzi tendono a utilizzare i siti Web di networking sociale anche per scrivere diari o poesie nei quali esprimono le loro emozioni.
Spiegate ai vostri figli perché non devono affidare cose personali e emozioni ad estranei on line. Metteteli in guardia contro il pericolo dei malintenzionati alla ricerca di ragazzi emotivamente fragili e vulnerabili.
8. Non esitate ad eliminare la pagina di vostro figlio nel caso in cui viene meno alle regole concordate con lui per proteggerlo. Potete contattare il sito Web di networking sociale utilizzato e chiedere la rimozione della pagina, al tempo stesso potete informarvi sugli strumenti di filtraggio in Internet da utilizzare come integrazione della vostra supervisione.
9. Tenete presente che il materiale pubblicato sul Web è permanente. Chiunque su Internet può stampare facilmente un blog o salvarlo su un computer.
10. Utilizzate i siti di provider di blog in cui le note legali siano chiaramente spiegate e accertarsi che la protezione mediante password sia valida anche per i blog e non solo per gli account utente. È bene pensare che chiunque può visualizzare i blog.
11. Consigliate ai vostri figli di non entrare in competizione con altri blogger.
12. Adottate un approccio positivo alla redazione dei blog ed evitate di utilizzarli per calunniare o attaccare altri utenti.
13. proponete di vagliare insieme il materiale che intendono pubblicare. Anche informazioni apparentemente innocue, possono rivelare l’identità dell’autore.
5) MINORI E GIOCO D’AZZARDO
Sul web c’è un’ampia varietà di giochi in regola con la legge. Nella ricerca di nuovi siti tuttavia i ragazzi possono imbattersi in quelli che promuovono il gioco d’azzardo e le scommesse.
I siti per giochi legali offrono giochi di carte, da tavola, di enigmistica, da sala giochi o puzzle con calcolo automatico del punteggio. Non ci sono scambi di denaro, reale o fittizio. Invece i siti di giochi d'azzardo in genere prevedono la vincita o la perdita di somme di denaro reali.
Cosa possono fare i genitori?
È opportuno che essi concordino con i figli quali siti e quali giochi scegliere.
I criteri possono essere i seguenti:
a) in positivo
tipo di gioco (esclusivamente giochi da tavola o di carte, oppure solo di fantasia e di strategia)
possibilità di giocare in modo interattivo con altri giocatori in linea,
sito in cui si trova il gioco
o caso per caso.
b) in chiave di vigilanza e di tutela:
controllare i siti visitati e le attività in linea svolte dai ragazzi.
Stabilire regole chiare riguardo ai giochi che i ragazzi possono utilizzare e tenere i computer che dispongono di connessione a Internet in un'area aperta della casa, non nella camera dei ragazzi.
Ricordate ai ragazzi che il gioco d'azzardo on line è una pratica illegale (molti paesi vietano il gioco d'azzardo ai minori, per cui controllate le leggi in vigore in merito).
Spiegate ai ragazzi come funziona il gioco d'azzardo. Le aziende di gioco d'azzardo on line si propongono di ottenere un profitto. Il denaro che incassano supera sempre quello che pagano al giocatore.
Assicurarsi che i ragazzi chiedano sempre il permesso prima di fornire il numero di carta di credito on line. Il gioco d'azzardo on line in genere richiede l'uso di una carta di credito.
Se i ragazzi accumulano debiti on line, potrebbero danneggiare la vostra posizione creditizia e compromettere la propria in futuro.
Spiegate che il gioco d'azzardo on line è una pratica che può creare dipendenza. Le persone arrivano a giocare per molte ore ininterrottamente senza essere notate. Giocare da soli e utilizzare il credito può portare a una forma di dipendenza.
Ricercare un software di controllo genitori come Protezione per la famiglia di Windows Live (in inglese) o il Controllo genitori incluso nel sistema operativo Microsoft Windows Vista.
6) INTERNET E BULLISMO GIOVANILE
I bulli chi sono
Noti come griefer (giocatori scorretti), snert (Snot-Nosed Egotistical Rude Teenager, mocciosi adolescenti maleducati ed egoisti), cheese player (sfruttatori di bug dei videogiochi), twink (seccatori) o semplicemente cyber-bulli, è molto probabile che almeno una volta questi giocatori scorretti abbiano molestato un ragazzo che conosci mentre utilizzava uno dei videogiochi onl ine per più giocatori come Halo 2, EverQuest, The Sims Online, SOCOM e Star Wars Galaxies.
I giocatori scorretti sono gli equivalenti su Internet dei prepotenti nei parchi giochi, che trovano divertente importunare e prevaricare gli altri.
I bulli come si comportano
Comportamento tipico dei giocatori scorretti.
Solitamente i giocatori scorretti si divertono a: deridere gli altri, in particolare i principianti, ostacolare i compagni di squadra nel gioco; utilizzare un linguaggio volgare; imbrogliare; formare gang itineranti con altri giocatori scorretti; bloccare ingressi; attirare mostri verso giocatori sprovveduti o comunque utilizzare il gioco soltanto per disturbare un bersaglio facile o molestare un determinato giocatore che ha reagito alla loro prepotenza.
Sebbene rappresentino soltanto una minima percentuale della community dei videogiochi, i giocatori scorretti rappresentano una preoccupazione concreta per alcune aziende di giochi che temono di perdere iscritti. Di conseguenza, molti provider e siti di giochi diventano sempre meno tolleranti nei loro confronti e si avvalgono di nuovi metodi per sorvegliarli e limitare la loro influenza.
Il modo migliore per affrontare i giocatori scorretti consiste nell'informarsi e quindi preparare i propri figli ad affrontarli in modo appropriato. È importante parlare con i figli di qualsiasi attività svolgano on line.
Ecco dieci suggerimenti per affrontare i giocatori scorretti.
1. Ignorarli. Se non c’è reazione, la maggior parte dei giocatori scorretti alla fine si annoia e se ne va.
2. Modificare le opzioni di gioco. Fate in modo che i vostri figli utilizzino giochi che prevedono opzioni o regole modificabili che impediscono l'attuazione di alcune tattiche dei giocatori scorretti, come ad esempio l'eliminazione dei compagni di squadra.
3. Creare un gioco privato. La maggior parte dei più recenti videogiochi per più giocatori e dei siti correlati permette ai giocatori di creare i propri giochi esclusivi, così da consentire la partecipazione al gioco soltanto agli amici.
4. Giocare sui siti che impongono regole rigide. Utilizza siti di giochi con codici di condotta o condizioni per l'utilizzo, nonché reali amministratori dei giochi che possano bandire i giocatori scorretti abituali.
5. Fare un gioco diverso. Se un giocatore scorretto continua a importunare, fate cambiare gioco a vostro figlio oppure fate una pausa e ricominciate a giocare più tardi.
6. Segnalare i problemi tecnici nei giochi. Collaborate con vostro figlio per riconoscere nuovi metodi per imbrogliare oppure eventuali problemi tecnici sfruttabili nel gioco. Comunicate le vostre scoperte all'amministratore del sito di giochi.
7. Utilizzare giochi che consentono di limitare l'intervento dei giocatori scorretti. Suggerite a vostro figlio di utilizzare i giochi più recenti, che mettono a disposizione risorse specifiche per affrontare i giocatori scorretti. Sono risorse che consentono di segnalare i colpevoli agli amministratori dei giochi, di bloccare o disattivare i messaggi e di votare per l'esclusione dei giocatori scorretti.
8. Non rendere pan per focaccia. Accertatevi che, per contrapporsi a un giocatore scorretto, vostro figlio non utilizzi le stesse tattiche, perché ciò sarebbe controproducente o, peggio ancora, vostro figlio verrebbe definito a sua volta un giocatore scorretto.
9. Evitare nomi provocatori. Vostro figlio può proteggersi in anticipo da possibili problemi se evita screen name o nomi alternativi (detti anche tag giocatore o gamertag) che possano incoraggiare il comportamento dei giocatori scorretti.
10. Non fornire informazioni personali. I giocatori scorretti, o chiunque altro, potrebbe utilizzare nomi veri, numeri di telefono e indirizzi di casa o di posta elettronica per molestare ulteriormente tuo figlio o provocare altri problemi.
7) INTERNET E MINORI: UNA ESPERIENZA DA GESTIRE CON RESPONSABILITÀ DI CRESCITA DELLA PERSONA
EVITARE LA INTERNET DIPENDENZA.
Nel rapporto genitori figli è importante costruire l’equilibrio fra bambini e dei ragazzi fra il tempo dedicato ai media lo studio e la vita di relazione e sociale reale.
Internet è intervenuto rendendo ancora più impegnativa la costruzione di tale equilibrio.
Ecco le indicazioni e i suggerimenti da prendere in considerazione e che si aggiungono a quelli richiamati nei punti precedenti in rapporto alle diverse fasce di età.
C’è un obiettivo comune ai genitori e ai figli aiutare i figli a sviluppare autocontrollo, disciplina e affidabilità quando si collegano a Internet.
Internet può e deve essere uno strumento reale di crescita della famiglia, dei bambini e dei ragazzi in chiave di umanesimo integrale.
Se come genitori verificate che il vostro bambino o ragazzo è assorbito da internet per troppo tempo della giornata e notate che ne risentono negativamente l’andamento scolastico, la salute, le relazioni con parenti e amici preoccupatevi, intervenite, se del caso chiedete aiuto ad un esperto.
Internet si presta ad un uso compulsivo e tale uso può rivelare altri disagi: depressione, scarsa attenzione, problemi affettivi, famigliari o relazionali.
Poiché i genitori rappresentano per i figli un modello fondamentale di comportamento devono loro per primi ha dimostrare equilibrio tra il tempo dedicato ai media e ad internet, specie in assenza di dialogo con i figli, e quello dedicato alle altre attività della vita reale.
Precedentemente abbiamo parlato di regole di famiglia per l’uso di internet, per i bambini e i ragazzi esse dovrebbero prevedere: un periodo limitato di collegamento a Internet ogni giorno; niente esplorazioni del Web o messaggistica immediata finché i ragazzi non hanno finito di fare i compiti; niente conversazioni in gruppi di chat o visite a siti con contenuto riservato agli adulti.
Come genitori aiutate i figli nella ricerca di equilibrio: stimolateli alla partecipazione ad altre attività Trova un equilibrio, in particolare intrattenimenti e giochi che coinvolgano altri coetanei e sviluppino l'esercizio fisico.
Aiutate i vostri figli a sviluppare prioritariamente il rapporto con il mondo reale. Se i vostri figli sono timidi o impacciati nelle relazioni con i coetanei aiutateli ad inserirsi in attività, sopra tutto associative, basate sui rapporti relazionali reali.
Favorite le occasioni con le quali i figli possono incontrare coetanei che hanno interessi comuni, hobbies comuni, corsi di computer inclusi.
Vigilate l'uso di Internet da parte dei ragazzi. Informatevi sui software che consentono di monitorare e limitare l'uso di Internet, e quelli dedicati per tale compito dei genitori.
Per tale vigilanza è bene sapere che se gli strumenti che filtrano ed eseguono il monitoraggio sono di grande utilità, tuttavia un esperto di computer è in grado di disattivarli e vostro figli, mal consigliato, può prestarsi al gioco.
Suggerite ai figli delle alternative nella stessa direzione dei loro interessi. Se i figli tendono a coltivare i loro interessi esclusivamente on line, favorite il ricorso ad altri strumenti: un libro, la partecipazione a incontri con altri sui temi preferiti.


