Assicurazioni, Rc Auto, Ramo Vita, conciliazioni, mediazioni e convenzioni.

01/01/1970

Guida n° 3.1 - Assicurazioni, Rc Auto, Ramo Vita, conciliazioni, mediazioni e convenzioni.

 

PROCEDURA DI CONCILIAZIONE RELATIVA ALLE CONTROVERSIE R.C. AUTO

 

La conciliazione è una soluzione semplice e rapida, studiata come via alternativa a quella giudiziaria per risolvere un’eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d’auto. La procedura di conciliazione può essere richiesta dai consumatori esclusivamente in caso di controversie che riguardano sinistri r.c. auto con richiesta di risarcimento fino a 15.000 euro. Il consumatore può ricorrere alla procedura di conciliazione dopo aver presentato una richiesta di risarcimento del danno e dopo aver fornito all’impresa assicuratrice competente tutte le informazioni necessarie per il suo accertamento e la sua valutazione. La procedura si attiva se si verificano i seguenti casi: il consumatore non ha ottenuto risposta da una impresa entro i termini previsti dalla legge;  - l’impresa ha rifiutato la sua richiesta di risarcimento; - in caso egli non abbia accettato, se non a titolo di acconto, l’offerta di risarcimento da parte della compagnia. Inoltre, la procedura di conciliazione può essere avviata a condizione che il consumatore: - non abbia già incaricato altri soggetti a rappresentarlo ovvero, in caso di incarico già conferito a terzi, abbia ritirato tale incarico prima di avviare la procedura di conciliazione; - abbia inoltrato la richiesta di risarcimento all’assicuratore del proprio veicolo per i danni materiali e le lesioni del conducente e all’assicuratore del veicolo vettore se trasportato (nei sinistri rientranti nell’ambito della procedura per il risarcimento diretto). La procedura di conciliazione ha una durata massima di 30 giorni: in caso di esito positivo, le parti (conciliatore della compagnia e conciliatore) sottoscrivono un verbale di conciliazione che ha efficacia di accordo transattivo. In caso di esito negativo, viene redatto, invece, un verbale di mancato accordo.

 

Glossario

 

A) Assicurazione furto - Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a indennizzare l'assicurato per i danni materiali e diretti derivanti dal furto dei beni assicurati.

Assicurazione incendio - Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a indennizzare l'assicurato per i danni materiali e diretti derivanti dall'incendio dei beni assicurati.

Assicurazione Kasko - Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a indennizzare l’assicurato per i cosiddetti "guasti accidentali", ossia i danni materiali e diretti subiti dal veicolo assicurato in conseguenza di collisione, urto, uscita di strada non dovuti alla responsabilità di terzi. Possono essere compresi nella garanzia anche i danni dovuti ad atti vandalici o ad eventi atmosferici.

Assicurazione obbligatoria R.C. Auto - Contratto di assicurazione obbligatoria per tutti i veicoli a motore ed i natanti che garantisce il conducente nonché, se persona diversa, il proprietario del mezzo contro il rischio di dover risarcire a terzi i danni provocati dalla circolazione del veicolo o del natante. Nell’assicurazione obbligatoria R.C. Auto , a differenza di quanto avviene generalmente nelle assicurazioni della responsabilità civile, il danneggiato può rivolgersi direttamente all’assicuratore del responsabile per ottenere il risarcimento del danno (azione diretta).

Attestato di rischio - Nell’assicurazione obbligatoria R.C. Auto è il documento consegnato all’assicurato alla scadenza del contratto di assicurazione. Esso contiene, tra l’altro, l’indicazione del numero dei sinistri verificatisi negli ultimi 5 anni, nonché, nel caso che si applichi la clausola bonus-malus, la classe di merito di provenienza, quella di assegnazione e la classe di assegnazione in base all’ultima tariffa CIP approvata prima della liberalizzazione tariffaria del 1994.

B) Beneficiario - Persona alla quale deve essere corrisposta la prestazione dell’assicuratore qualora si verifichi il rischio assicurato. Nelle assicurazioni sulla vita, la figura del beneficiario può non coincidere con quella del contraente e/o con quella dell’assicurato. Nelle assicurazioni contro i danni, regolate dal principio indennitario, le figure del beneficiario e dell’assicurato debbono coincidere, salvo il caso dell’assicurazione cauzioni.

Bonus / Malus - Clausola del contratto di assicurazione obbligatoria R.C. Auto che prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato. Tale sistema prevede una serie di classi di merito, diverse da impresa a impresa, a ciascuna delle quali corrisponde un livello di premio. Chi si assicura per la prima volta è inserito nella cd. classe di ingresso cui corrisponde un livello di premio intermedio; negli anni successivi, il premio varierà in aumento o in diminuzione a seconda che l’assicurato abbia o meno provocato sinistri.

C) Certificato di assicurazione - Nell’assicurazione obbligatoria R.C. Auto è il documento, rilasciato dall’assicuratore, che attesta l’adempimento dell’obbligo di assicurazione. Dal certificato deve risultare, tra l’altro, il periodo di assicurazione per il quale l’assicurato ha pagato il premio. È obbligatorio tenerlo a bordo del veicolo a disposizione per eventuali controlli.

Constatazione amichevole di incidente - Meglio conosciuto con il nome di "Modulo Blu", è il documento con il quale è possibile effettuare la denuncia di un sinistro nell’assicurazione obbligatoria R.C. Auto.

Contraente - Soggetto che stipula il contratto di assicurazione con l’assicuratore e si obbliga a pagare il premio. Il contraente può non coincidere con l’assicurato. Le due figure coincidono quando il contraente assicura un interesse di cui è titolare (ad esempio, un bene di sua proprietà o la propria vita).

D) Danno - Pregiudizio subito dall’assicurato o, nelle assicurazioni della responsabilità civile, dalla vittima del fatto illecito (terzo danneggiato) in conseguenza di un sinistro. Il danno può essere di natura patrimoniale, se incide sul patrimonio o sulla salute (danno biologico), oppure di natura non patrimoniale (danno morale).

Denuncia di sinistro - Avviso che l’assicurato deve dare all’assicuratore o all’agente a seguito di un sinistro. Salvo diversa previsione contrattuale, l’avviso deve essere dato entro tre giorni dalla data in cui il sinistro si è verificato, o dalla data in cui l’assicurato ne è venuto a conoscenza.

Disdetta - Comunicazione che il contraente deve inviare all’assicuratore, o viceversa, entro un termine di preavviso fissato dal contratto, per evitare la tacita proroga del contratto di assicurazione.

F) Fondo di garanzia per le vittime della strada - Fondo avente lo scopo di provvedere alla corresponsione dell’indennizzo in caso di danni provocati da autoveicoli o natanti non identificati, non assicurati o assicurati presso imprese che si trovino in liquidazione coatta amministrativa al momento del sinistro o che vi vengano poste successivamente.

Franchigia assoluta - La franchigia si dice assoluta quando il suo ammontare rimane in ogni caso a carico dell’assicurato, qualunque sia l’entità del danno che egli ha subito.

Franchigia relativa - In questo caso, a differenza di quello della franchigia assoluta, l’applicazione o meno della franchigia dipende dall’entità del danno, nel senso che se il danno è inferiore o uguale all’ammontare della franchigia l’assicuratore non corrisponde l’indennizzo, ma se il danno è superiore l’assicuratore lo indennizza senza tener conto della franchigia.

Franchigia/Scoperto - Clausole contrattuali che limitano, sul piano quantitativo, la garanzia prestata dall’assicuratore facendo sì che una parte del danno rimanga a carico dell’assicurato. La franchigia, di regola espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata, ed il suo ammontare è quindi definibile a priori. Essa si differenzia proprio per questo dallo scoperto, in quanto quest’ultimo, espresso in percentuale, si applica sul danno, ed il suo ammontare non è quindi definibile a priori.

Indennizzo - Somma dovuta dall’assicuratore a titolo di riparazione del danno subito da un proprio assicurato a seguito di un sinistro.

ISVAP - OGGI ISVASS - Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo. Ente di diritto pubblico cui spetta il controllo sulle imprese di assicurazione, nonché sugli intermediari di assicurazione (agenti e i broker) e sui periti per la stima dei danni ai veicoli.

L) Liquidatore - Collaboratore autonomo o dipendente di un’impresa di assicurazione incaricato di quantificare sul piano economico il danno verificatosi in conseguenza di un sinistro.

M) Massimale - Somma massima liquidabile dall’assicuratore a titolo di risarcimento del danno nelle assicurazioni del patrimonio o di spese. Il massimale si applica, in particolare, nelle assicurazioni della responsabilità civile in quanto per esse, non essendo di regola possibile riferire il danno ad un bene determinato, non esiste un valore assicurabile.

Mutua assicurazione - Impresa di assicurazione che esercita l’attività assicurativa in forma di società mutualistica, il che vuol dire che solo gli assicurati possono assumere la qualità di socio.

N) Nota informativa - Documento che l’assicuratore deve consegnare al contraente prima della conclusione del contratto di assicurazione. La nota informativa contiene informazioni relative all’impresa di assicurazione e informazioni relative al contratto (garanzie ed opzioni, durata del contratto, modalità di versamento dei premi, regime fiscale, legislazione applicabile, reclami in merito al contratto, ecc.).

P) Periodo di assicurazione - Periodo di tempo per il quale opera la garanzia assicurativa a condizione che sia stato pagato il premio corrispondente.

Perito - In genere, libero professionista incaricato dall’impresa di assicurazione di stimare l’entità del danno subito dall’assicurato o, nelle assicurazioni della responsabilità civile, dal terzo danneggiato in conseguenza di un sinistro. I periti sono iscritti in un apposito albo professionale tenuto dall’ISVAP.

Polizza di assicurazione - Documento comprovante l’esistenza ed il contenuto di un contratto di assicurazione. La polizza, sottoscritta da entrambe le parti, viene emessa dall’assicuratore e consegnata al contraente. Nella polizza sono trascritte tutte le condizioni contrattuali, sia quelle generali sia quelle particolari.

Premio - Il premio rappresenta il prezzo che il contraente paga per acquistare la garanzia offerta dall'assicuratore. Il pagamento del premio costituisce, di regola, condizione di efficacia della garanzia.

Principio indennitario - Principio fondamentale nelle assicurazioni contro i danni. In base a tale principio, l’indennizzo corrisposto dall’assicuratore deve svolgere la funzione di riparare il danno subito dall’assicurato e non può rappresentare per quest’ultimo fonte di guadagno.

Q) Quietanza - Ricevuta attestante l’avvenuto pagamento di una somma e rilasciata dal percettore della stessa. L’assicuratore rilascia quietanza del pagamento del premio da parte del contraente; l’assicurato o il terzo danneggiato rilasciano quietanza del pagamento dell’indennizzo da parte dell’assicuratore.

R) Risarcimento - Somma che il responsabile di un danno è tenuto a versare per risarcire il danno causato. Se il danneggiante è coperto da un’assicurazione della responsabilità civile, è l’assicuratore che, nei limiti del massimale convenuto, versa al terzo danneggiato il risarcimento dovuto.

Rischio - Probabilità che si verifichi un evento futuro e incerto in grado di provocare conseguenze dannose (nelle assicurazioni contro i danni) o attinente alla vita umana (nelle assicurazioni sulla vita).

S) Sinistro - Il verificarsi del rischio per il quale è prestata la garanzia (ad esempio, in una polizza contro gli incendi, il sinistro è rappresentato dall’incendio che colpisce la cosa assicurata).

T) Terzo danneggiato - Nelle assicurazioni della responsabilità civile, è la vittima del fatto illecito il cui risarcimento, nei limiti del massimale, viene garantito dall’assicuratore.

V) Valore a nuovo - Nelle assicurazioni della responsabilità civile, è la vittima del fatto illecito il cui risarcimento, nei limiti del massimale, viene garantito dall’assicuratore.

Valore assicurabile - Rappresenta la misura dell’interesse esposto ad un rischio.

Valore assicurato - Rappresenta la misura dell’interesse sottoposto ad assicurazione.

 

Accesso agli atti dell’assicurazione

 

A norma dell’art. 3 della legge n. 57/2001, il contraente, l’assicurato e il danneggiato ha diritto di accedere agli atti della Compagnia di assicurazione che abbiano rilievo ai fini della liquidazione del danno causati da incidenti stradali.

Tale richiesta può essere fatta

  1. -  se il danneggiato ha già avuto un’offerta di risarcimento
  2. - se la compagnia di assicurazione comunica che non intende fare offerta e ne precisa i motivi
  3. -  se la compagnia di assicurazione non ha fatto alcun genere di offerta.

 

In conformità al D.M. n. 74/04 il richiedente può fare richiesta di accesso mediante raccomandata A.R. o a mezzo fax con conferma di invio oppure consegnata a mano e gli uffici riceventi devono comunicare entro 15 giorni se la richiesta è irregolare o incompleta e devono indicare il responsabile a cui è stato assegnato la trattazione del sinistro.

L’assicurato o il danneggiato deve avere la possibilità di accedere agli atti entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell’impresa di assicurazione:  in caso contrario può rivolgersi all’ISVAP.

 

 

Interruzione dei termini di prescrizione richiesta risarcimento danni

 

Per evitare che la richiesta di risarcimento danni vada in prescrizione (un anno, salvo per RC Auto che è di 2 anni) inviare alla compagnia di assicurazione una raccomandata A.R.

 

Lettera tipo n. 3.1

Accesso agli atti dell’assicurazione

 

 

Lettera tipo n. 3.2

Interruzione dei termini di prescrizione della  richiesta risarcimento danni

 

Assicurazione Auto

 

Risarcimento diretto

 

La procedura che consente di richiedere il risarcimento diretto  alla propria Compagnia di Assicurazione, si applica nei seguenti casi:

  • L’incidente deve aver coinvolto soltanto due veicoli, escludendo le macchine agricole.
  • Se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2005.
  • Eventuali lesioni riportate dal conducente nell’incidente non devono essere gravi, vale a dire  che non comportano invalidità superiore al 9%.
  • Se su  uno dei due veicoli coinvolti nell’incidente altre persone hanno subito lesioni anche gravi (cioè superiori al 9%.

 

La richiesta di risarcimento può essere consegnata a mano al proprio assicuratore, oppure inviata a mezzo raccomandata a.r., o telegramma, o fax, oppure , se non escluso dal contratto, a mezzo e-mail.

 

Per i danni alle cose e/o al veicolo, l’assicuratore deve formulare un’offerta di risarcimento entro 60 giorni dal ricevimento della domanda.   Per i danni alla persona entro 90 giorni.

Se i due conducenti hanno sottoscritto congiuntamente il modulo di constatazione amichevole (C.A.I.), il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni.

Il  modulo di constatazione amichevole (C.A.I.) può essere firmato anche da un solo conducente, ma in questo caso il tempo di offerta di risarcimento rimane di 60 giorni.

 

Se la richiesta è incompleta di qualche elemento essenziale, l’assicuratore è tenuto a richiedere l’integrazione della richiesta.

 

Se si dichiara l’accettazione dell’offerta, la compagnia di assicurazione deve effettuare il pagamento entro 15 giorni.

In caso di mancato accordo sull’offerta del proprio assicuratore, si potrà agire per via giudiziaria solo nei suoi confronti.

 

Per tutti i gli incidenti che non rientrano nei casi sopraindicati, si dovrà chiedere il risarcimento alla compagnia di assicurazione del veicolo responsabile.

In caso di veicolo non assicurato o non identificato, la richiesta andrà fatta all’impresa designata ed al Fondo di garanzia per le vittime della strada presso Consap.

 

Se il terzo trasportato subisce lesioni personali, dovrà fare richiesta di risarcimento alla compagnia di assicurazione  del veicolo sul quale viaggiava.   Questa  indennizzerà il danno negli stessi tempi sopra indicati ( 60,30 o 90 giorni a seconda dei casi) fino all’importo del massimale minimo di legge (€.  774.685,35) a prescindere dall’accertamento della responsabilità dei conducenti.

Se il danno supera il massimale minimo di legge, il terzo trasportato  ha diritto di richiedere la parte eccedente alla compagnia di assicurazione del responsabile, sempre che questi sia assicurato per un massimale superiore.

 

In caso di incidente, è bene compilare sempre il modulo blu di constatazione amichevole.  E’ bene, inoltre, informare sempre la propria compagnia di assicurazione, anche quando si ritiene di aver ragione (denuncia cautelativa).

 

In caso di concorso di colpa o, comunque, nel caso che la compagnia accantoni una quota per far fronte ad eventuale richiesta di risarcimento  danno della controparte, scatterà automaticamente alla scadenza annua successiva il “malus” con conseguente maggiorazione del premio.

Tuttavia, se non ci sarà alcun risarcimento e quindi il sinistro verrà eliminato come “senza seguito” la compagnia di assicurazione deve provvedere al rimborso del maggior premio pagato, alla riattribuzione della corretta classe di merito e inviare al contraente l’attestato rettificato, anche se nel frattempo questi ha cambiato compagnia.

 

L’indennizzo diretto non riduce alcun diritto dell’assicurato;  se ritiene non adeguata  o congrua la proposta di risarcimento, sono fatti salvi tutti i diritti di ricorso ai professionisti.

 

Per conservare la classe di merito è consigliabile rimborsare alla compagnia di assicurazione i sinistri di modesta entità, in modo da evitare il “malus” e il conseguente maggior premio.

 

 

Contestazione aumento premio

 

Quando è previsto il rinnovo tacito della polizza, in genere la compagnia di assicurazione  comunica all’assicurato l’aumento del premio entro 60 giorni prima della scadenza.  Se la compagnia non dà comunicazione dell’aumento del premio oppure lo comunica oltre i termini previsti in contratto, la polizza si rinnova alle vecchie condizioni.

 

Disdetta Polizza RC Auto

 

Il termine di disdetta è di 15 giorni.

Qualora sia previsto un rinnovo tacito, la disdetta deve essere inviata a mezzo raccomandata A.R.  o fax.

Se l’aumento del premio (purché non sia dovuto per l’applicazione del Malus) risultasse superiore al tasso programmato di inflazione, la disdetta può essere fatta fino al giorno di scadenza della polizza.

Per i contratti stipulati via internet, in genere non è necessario inviare la disdetta in quanto l’assicurazione cessa alle ore 24 del giorno della scadenza.

Da tener presente che in tal caso non è prevista la proroga della copertura per ulteriori 15 giorni.

 

Lettera tipo n. 3.3

Richiesta di risarcimento danni al responsabile del sinistro (in mancanza dei requisiti per il risarcimento diretto).

 

 

Lettera tipo n. 3.4  

Contestazione aumento premio

 

 

Lettera tipo n. 3.5

Disdetta Polizza R.C. Auto 

 

 

Lettera tipo n. 3.6  

Disdetta Polizza RC Auto per ritardata comunicazione dell’aumento del premio

 

 

Assicurazione Vita

 

Recesso dalla proposta polizza vita

 

Si può recedere dalla proposta di polizza vita entro 30 giorni dal momento in cui il contraente viene informato dalla compagnia che la sua richiesta è stata accettata (Art.111 del D.Lgs. n. 174/95)

La richiesta di revoca deve essere fatta a mezzo raccomandata A.R.

Eventuali somme anticipate devono essere restituite dalla compagnia di assicurazione entro 30 giorni dalla notifica della revoca.

 

 

Riscatto contratto polizza vita

 

Generalmente per i contratti a premio annuale è consentito richiedere il riscatto dopo il pagamento di almeno 3 annualità.  Per i contratti a premio unico è possibile richiedere il riscatto dopo un anno dalla decorrenza.

Il contraente può richiedere alla Compagnia di assicurazione chiarimenti circa la quantificazione della somma cui ha diritto e l’impresa deve rispondere entro 10 giorni.

Da tener presente che il valore del riscatto può risultare inferiore ai premi pagati.  

Se le annualità di premio pagate non raggiungono il numero sufficiente  per avere diritto al riscatto, non verrà rimborsata alcuna somma.

 

 

 

Riduzione del contratto polizza vita

 

Se l’assicurato cessa il pagamento dei premi e non richiede il riscatto della polizza, questa rimane in vigore per un capitale assicurato, ridotto rispetto a quello iniziale.

La riduzione è regolata dalle condizioni del contratto che deve precisare i diritti di riscatto e di riduzione delle somme assicurate in modo che l’assicurato possa conoscere, in ogni momento, il valore della sia polizza.

 

 

Richiesta di pagamento del capitale assicurazione vita

 

L’impresa è tenuta a corrispondere al beneficiario della polizza di assicurazione vita, una volta maturato il diritto, la somma dovuta entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione necessaria per dar corso alla liquidazione.

 

Lettera tipo n. 3.7

Recesso dalla proposta polizza vita

 

Lettera tipo n. 3.8                                                                                                            

Riscatto contratto polizza vita 

 

Lettera tipo n. 3.9

Riduzione del contratto polizza vita 

 

Lettera tipo n. 3.10

Richiesta di pagamento del capitale assicurazione vita