Occhiali da sole taroccati? Prenditi cura dei tuoi occhi!

23/07/2018

Gli occhiali da sole accompagnano l’arrivo dell’estate e seguono anche la moda, per cui nasce spontaneo il desiderio di acquistarne un paio nuovo.

Purtroppo però per i consumatori aumentano le truffe, che non producono solo un danno economico, ma possono compromettere la salute degli occhi.

Si è diffuso infatti un commercio di montature che imitano quelle dei brand più famosi in modo così certosino da sembrare autentiche e che vengono vendute a prezzi attrattivi.

Quello su cui il consumatore dovrebbe porsi delle domande è: quale tipo di lente hanno utilizzato per fare questo modello di occhiali?

Gli occhiali da sole sono classificati per legge quale “dispositivi di protezione individuale (in sigla DPI)” perché consentono di difendersi dai danni causati dalle radiazioni solari. 

Come si fa a capire se un occhiale è sicuro?

Un occhiale è sicuro quando rispetta alcuni requisiti sanciti dalla normativa vigente e devono essere accompagnati da marcatura CE (apposta in modo ben visibile e indelebile, non è valido l’adesivo) e nota informativa.

La nota informativa deve contenere in modo chiaro e leggibile le seguenti informazioni:

  • denominazione e indirizzo del fabbricante o del suo mandatario nella Comunità Europea.
  • istruzioni per l'uso, la manutenzione e la pulizia delle lenti.

Nella nota informativa viene indicata la categoria del filtro solare applicato, in una scala che va dallo 0 al 4.

  • Filtro classe 0: idoneo alla guida notturna e diurna
  • Filtro classe 1, 2 e 3: idoneo solo alla guida diurna
  • Filtro classe 4: non idoneo per la guida (né diurna né notturna) 

 

Quindi riassumendo?

Gli occhiali da sole devono prevenire gli effetti acuti o cronici delle sorgenti di radiazioni non ionizzanti sull’occhio, assorbendo o riflettendo la maggior parte dell’energia irradiata nelle lunghezze d’onda nocive.

Devono garantire la percezione dei contrasti e la distinzione dei colori, limitare il meno possibile il campo visivo e la vista dell’utilizzatore.

Devono avere lenti che non devono deteriorarsi o perdere le loro proprietà in condizioni di impiego prevedibili ed essere progettati e fabbricati in modo da non provocare rischi e altri fattori di disturbo nelle

Devono essere costruiti in modo tale da risultare leggeri e solidi, così da poter essere messi il più comodamente possibile dall’utilizzatore, nella posizione appropriata e restarvi durante il periodo necessario e prevedibile d’impiego.

Non devono deteriorarsi o perdere la loro proprietà per effetto dell’irraggiamento emesso in condizioni di impiego prevedibili fabbricante attesta la rispondenza ai requisiti previsti dalla normativa specifica (D. Lgs. 475/1992).

 

Autore:Laura Praderi