L’Energia e l’Ambiente

25/05/2014

Guida n° 7 - L’Energia e l’Ambiente

ORGANI DI TUTELA E DIRITTI NEL COMPARTO DELL’ENERGIA ELETTRICA E DEL GAS
 

L’ENERGIA ELETTRICA. In Italia il 3,14% dell’energia elettrica è prodotta con olio combustibile (molto inquinante), mentre il 43,12% con il gas metano (molto caro). Il 15,62% delle centrali elettriche viene alimentato a carbone (meno caro, ma più inquinante). Il nostro Paese deve acquistare dall’estero la gran parte dei combustibili necessari per produrre l’elettricità con il rischio di non riuscire sempre a garantire gli approvvigionamenti occorrenti. Con la liberalizzazione del settore elettrico, iniziata nel 1999 con il Decreto Bersani, la produzione e la vendita di energia elettrica sono libere.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

L’Autorità per l’energia ed il gas ha compiti di regolazione del mercato dell'elettricità e del gas distribuito in rete. La sua attività è finalizzata, tra l’altro, a promuovere la concorrenza del mercato e a tutelare i consumatori, soprattutto quelli più deboli, rispetto al potere delle Imprese energetiche.

 

L’Acquirente Unico è una Società Pubblica a cui è affidato per legge il ruolo primario di garante della fornitura di energia elettrica, alle famiglie e alle piccole imprese, a prezzi competitivi e in condizioni di continuità, sicurezza, efficacia, ed efficienza del servizio.

 

TERNA Rete Elettrica Nazionale è la società proprietaria della Rete di Trasmissione Nazionale in alta tensione. Ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia. Fornisce servizi in regime di concessione e garantisce sicurezza, qualità ed economicità delle forniture elettriche.

 

GSE - Gestore dei Servizi Energetici promuove lo sviluppo sostenibile attraverso incentivi alla produzione energetica da fonti rinnovabili e con azioni informative volte alla diffusione di una cultura dell’energia compatibile con le esigenze dell’ambiente. Ritira dai produttori e colloca sulla Borsa dell’Energia l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti da fonti rinnovabili.

 

Ricerca sul Sistema Energetico - RSE è una Società Per Azioni che sviluppa un’ attività di ricerca nel settore elettro-energetico con particolare riferimento ai progetti strategici nazionali, di interesse pubblico generale, finanziati attraverso il Fondo per la Ricerca di Sistema.

 

IL GAS METANO. Rappresenta una delle principali fonti energetiche dell’Italia. Oltre al riscaldamento degli edifici civili ed agli usi di cucina, contribuisce per quasi la metà alla produzione di energia elettrica e fornisce energia e calore a numerose imprese. Tuttavia la grande dipendenza delle forniture di gas da Paesi extraeuropei (Russia, Libia, Algeria, ecc.), spesso politicamente instabili, ci impone di rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti attraverso lo sviluppo delle infrastrutture (nuovi rigassificatori e nuovi tubi). Le Reti Locali di Distribuzione, cioè il trasporto del gas dalla Rete Nazionale alle singole utenze, sono gestite da diverse Società. Essendo queste infrastrutture dei monopoli naturali, l’Autorità per l’energia stabilisce le tariffe di trasporto e di stoccaggio e le modalità di gestione delle Reti. L’attività di vendita è libera.

 

La liberalizzazione del mercato del gas. Dal 2003 tutti i clienti possono acquistare liberamente il gas metano, scegliendo tra le offerte delle diverse Società di Vendita sul Mercato Libero quella che ritengono più conveniente per i prezzi più bassi o per una migliore qualità del servizio.

 

IL MERCATO LIBERO. Dal Gennaio 2003 per il gas naturale e dal Luglio 2007 per l'energia elettrica, i clienti delle utenze domestiche possono decidere liberamente da chi e a quali condizioni acquistare. Per scegliere una nuova offerta occorre sottoscrivere un contratto di fornitura con la nuova Società di Vendita. Sarà il nuovo venditore a trasmettere al fornitore precedente la chiusura del vecchio contratto (recesso) e a gestire gli atti necessari per assicurare la fornitura. Chi firma il nuovo contratto entra nel Mercato Libero. I clienti che decidono di non esercitare la facoltà di scegliere un nuovo fornitore rimangono nel Mercato Tutelato e pagheranno sulla base dei prezzi di riferimento fissati ogni tre mesi dall'Autorità per l'energia. L’Autorità fissa gli standard minimi di qualità (tempestività nel fornire le prestazioni ai clienti, tempi per un nuovo allaccio, puntualità negli appuntamenti, tempi massimi di risposta ai reclami ed alle rettifiche delle bollette, ecc.) a cui le Società di Vendita devono attenersi, e può imporre sanzioni qualora le Società non li rispettino.

                                                                                                                                                                                                                                                   

La Società di Distribuzione continua ad essere responsabile della riparazione dei guasti e di tutti i lavori sulla rete o sugli impianti richiesti dal cliente; è la referente per qualsiasi intervento di rete; è responsabile della qualità del servizio (interruzioni, riparazione, sbalzi di tensione, guasti, fughe di gas, ecc.).

 

Cambiare fornitore è semplice: sottoscrivendo il nuovo contratto la Società di Vendita si occuperà delle procedure necessarie ad attivare la nuova fornitura. È possibile procedere alla disdetta del contratto in qualsiasi momento, dando un preavviso di 30 giorni. La scelta di un nuovo venditore non comporta spese, salvo l’imposta di bollo di 14,62 euro. Nei casi in cui i contratti vengano stipulati fuori dai locali commerciali (a casa, per posta, su Internet, via telefono, ecc.) la legge prevede il Diritto di Ripensamento entro 10 giorni dalla firma del contratto.

 

I contratti non richiesti. Lo sforzo per conquistare nuovi clienti ha spinto ad approntare tecniche di vendita aggressive. Si tratta di pratiche commerciali scorrette che possono portare alla attivazione di forniture non desiderate. Su sollecitazione delle Associazioni Consumatori, l’Autorità per l’energia ha cercato di mettere un freno attraverso l’attivazione dello Sportello del Consumatore.

 

Prezzi di Riferimento sono fissati dall'Autorità per l'energia e vengono puntualmente aggiornati ogni 3 mesi.  Questi prezzi si applicano ai clienti elettrici del Mercato di Maggior Tutela, che non possono o non vogliono accettare una offerta di fornitura sul Mercato Libero.

 

Dal 01/01/2012 sono entrate in vigore i Prezzi Elettrici Biorari per i clienti domestici che hanno installato i nuovi contatori elettronici. Il costo dell’elettricità è più alto nelle ore centrali dei giorni feriali (fascia F1: dalle 8 alle 19 dei giorni feriali), mentre è più basso nelle altre ore (fasce F2 e F3: dalle 19 alle 8 dei giorni feriali ed in tutte le ore del sabato, domenica gli altri giorni festivi).

 

RECLAMI E CONCILIAZIONI

 

Presentazione dei reclami. Il reclamo va presentato in forma scritta attraverso i canali di contatto con i clienti previsti dalle singole Società. Le Società di Vendita devono rispondere entro 40 giorni solari. In caso contrario il cliente ha diritto ad un indennizzo automatico di 20 € se la risposta arriva entro 80 giorni, di 40 € se arriva tra gli 80 e i 120 giorni, di 60 € se arriva dopo i 120 giorni. 

 

Procedura di Conciliazione. Permette la risoluzione delle controversie in modo rapido e senza costi poiché evita di ricorrere alle vie legali. Si può attivare dopo aver presentato un reclamo scritto. La domanda di conciliazione verrà esaminata da una Commissione Paritetica formata da un conciliatore della Società di Vendita ed uno dell’Associazione Consumatori a cui il cliente farà riferimento. Durante tale procedura la Società di Vendita dovrà sospendere tutte le azioni di autotutela volte al recupero del credito e dovrà garantire la continuità nell’erogazione della fornitura.

 

Sportello del Consumatore. Se il cliente non intende utilizzare la Conciliazione Paritetica per la risoluzione della sua controversia può presentare reclamo all’Autorità per l’energia attraverso lo Sportello del Consumatore.  Prima di rivolgersi allo Sportello del Consumatore, il cliente deve aver presentato un reclamo scritto alla Società di Vendita ed attendere la risposta scritta.

 

LETTURA E COMPRENSIONE DELLE BOLLETTE. Le bollette dell’elettricità e del gas devono essere costruite sulla base delle indicazioni contenute nella delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 202/09, in vigore dal 1° gennaio 2011, che ne definisce struttura e  informazioni al fine di facilitarne la lettura e la comprensione da parte dei clienti. Tale delibera prevede che le bollette siano suddivise in 3 macro-aree: il quadro di sintesi, con le informazioni essenziali (nome e indirizzo del cliente, consumi, tipo di fornitura, importo da pagare, scadenza, ecc.); il quadro di dettaglio (con la spiegazione delle singole voci che compongono l’importo totale della bolletta); ulteriori informazioni (in cui vengono riportate tutte quelle informazioni che possono essere utili).

 

BONUS  SOCIALE. È stato introdotto per garantire alle famiglie disagiate un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica e del gas metano. Hanno diritto al Bonus i clienti elettrici e del gas con un ISEE inferiore o uguale a 7500 euro. L’ISEE è l’indicatore che permette di misurare la condizione economica delle famiglie tenendo conto del reddito, del patrimonio e del numero dei componenti. Per richiedere il Bonus le famiglie interessate devono presentare apposita richiesta presso il proprio Comune di residenza, oppure devono rivolgersi ai centri di assistenza fiscale CAF.

 

 

Lettera tipo n. 7.1

Contestazione fatture relative al servizio di fornitura di Energia elettrica, Gas, Acqua, …….

 

Lettera tipo 7.2

Richiesta di rimborso forfettario per disservizi della società erogatrice dell’energia elettrica
(La domanda va inoltrata entro trenta giorni dal verificarsi del disservizio)