I costi del corredo scolastico quanto incidono sulle famiglie? A cura di Riccardo Finzi

31/10/2018

Nel 2018 i prezzi di diari, astucci, zaini, materiale scolastico e libri sono aumentati rispetto allo scorso anno. Si è previsto un incremento medio del 2% che, per il cosiddetto materiale “griffato”- ossia le marche più richieste dai giovanissimi perché legate a squadre sportive, cartoni animati, bambole o personaggi e serie famosi- può anche raggiungere il 4%. Ovviamente i costi sono diversi per gli studenti di scuole elementari, medie e superiori. Cerchiamo di analizzarli nel dettaglio.

Scuola elementare: i costi da affrontare

Alle scuole elementari i libri di testo sono ancora tutti gratuiti, quindi le spese sono limitate a diario scolastico, penne, matite colori ed altri accessori. Gli esborsi aumentano però se si tratta del primo anno di scuola; in tal caso, alla lista degli oggetti da comprare si aggiungono lo zaino e l’astuccio.  

Scuola media: i costi da affrontare
Arrivati a questo punto del “cursus honorum” scolastico l’acquisto dei libri di testo diventa totalmente a carico delle famiglie ma, fortunatamente, alcuni sussidiari sono validi per l’intera durata del triennio. Come per la scuola elementare la spesa più importante interessa il primo dei tre anni, poiché vanno comprati lo zaino e tutti quegli accessori necessari per lo svolgimento di materie specifiche come educazione tecnica, educazione artistica, geometria, informatica. Negli anni successivi, infatti, i costi del materiale scolastico potrebbero ridursi perfino del 50%.

Spesa totale media per il primo anno di scuola media: 954, 80 € - di cui 428, 80 € per i libri di testo + 2 dizionari e 526 € per il corredo scolastico e i ricambi durante l’anno. 


Scuola superiore: i costi da affrontare

La scuola superiore, in quanto a costi, supera le medie e le elementari. Si parte con i libri di testo, numerosi e costosi, per proseguire con i dizionari che, soprattutto per chi fa il liceo classico o linguistico sono la spesa più ingente. Per chi frequenta le scuole professionali - come ad esempio l’istituto alberghiero - si aggiungono i costi delle divise e del materiale “tecnico”.

Spesa totale media per il primo anno di scuola superiore: 1177,60 € - di cui 651, 60 € per i libri di testo + 4 dizionari e 522 € per il corredo scolastico e i ricambi durante l’anno.  

Tuttavia si può risparmiare quantomeno sui libri di testo, acquistandone di usati in negozi di libri come il “Libraccio”, una catena di librerie sparsa per tutta Italia che propone libri usati in ottime condizioni a prezzi quasi dimezzati- ordinabili anche online.

Ecco infine alcuni utili consigli a riguardo:

• Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

• Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

• Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

• Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

• Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).