"www.assicurazioniquixa.it" "www.barattiniassicurazioni.com" "www.ferrarisassicurazioni.com" “www.agenziadiva.com” “assicuratriceagusta.com”

01/06/2018

"www.assicurazioniquixa.it"

 

L’IVASS rende noto che è stata segnalata la promozione di polizze, anche aventi durata temporanea, per il tramite del suddetto sito internet, che non riporta i dati identificativi di un intermediario regolarmene iscritto nel Registro Unico degli Intermediari – RUI.

Al riguardo Quixa (marchio commerciale di Axa Global Direct Seguros y Reaseguros S.A.U – Rappresentanza generale per l’Italia) ha confermato di non offrire sul mercato coperture assicurative r.c. auto di durata temporanea ed ha dichiarato la propria totale estraneità alle attività svolte tramite il sito www.assicurazioniquixa.it.

A seguito delle verifiche espletate, l’IVASS ha accertato che l’attività di intermediazione assicurativa svolta attraverso tale sito è irregolare e, conseguentemente, ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it:

L’IVASS mette in guardia i consumatori suggerendo di verificare nel sito dell’Istituto che:

  • ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI
  • in caso di richiesta di pagamento a favore di carte di credito prepagate/ricaricabili e/o conti bancari/postali (anche on-line), l’intermediario iscritto nel RUI sia il titolare della carta o del conto.

 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30.

In ogni caso, l’IVASS richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

Si invitano gli Organi di informazione a dare la massima diffusione al presente comunicato nell’interesse degli utenti.

 

“www.barattiniassicurazioni.com”

 

L’IVASS rende noto d’aver accertato l’irregolarità della promozione di polizze r.c. auto, anche aventi durata temporanea, per il tramite del suddetto sito internet che non è riconducibile a nessun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari – RUI.

 

Conseguentemente, l’IVASS ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

 

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it:

L’IVASS mette in guardia i consumatori suggerendo di verificare nel sito dell’Istituto che:

  • ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI
  • in caso di richiesta di pagamento a favore di carte di credito prepagate/ricaricabili e/o conti bancari/postali (anche on-line), l’intermediario iscritto nel RUI sia il titolare della carta o del conto.

 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30.

 

In ogni caso, l’IVASS richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

 

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

 

Si invitano gli Organi di informazione a dare la massima diffusione al presente comunicato nell’interesse degli utenti.

 

 

www.ferrarisassicurazioni.com

 

 

L’IVASS rende noto che è stata segnalata la promozione di polizze r.c. auto, anche aventi durata temporanea, tramite il sito internet www.ferrarisassicurazioni.com, i cui contenuti sono risultati i medesimi del sito www.ferrarisassicurazioni.it (oggi off-line), già oggetto di comunicato stampa diramato in data 3 gennaio 2018.

 

Sul sito www.ferrarisassicurazioni.com sono riportati riferimenti ad un intermediario del tutto estraneo alle attività svolte tramite il sito medesimo e regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari – RUI, tenuto da questo Istituto.

 

Pertanto, la promozione e l’intermediazione di polizze assicurative per il tramite del sito www.ferrarisassicurazioni.com sono da considerarsi irregolari e l’Istituto ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

 

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it:

L’IVASS mette in guardia i consumatori suggerendo di verificare nel sito dell’Istituto che:

  • ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI
  • in caso di richiesta di pagamento a favore di carte di credito prepagate/ricaricabili e/o conti bancari/postali (anche on-line), l’intermediario iscritto nel RUI sia il titolare della carta o del conto.

 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30.

 

In ogni caso, l’IVASS richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

 

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

 

 

“www.agenziadiva.com”  “assicuratriceagusta.com”  - 

siti internet non riconducibili ad intermediario assicurativo non iscritto nel registro

 

L’IVASS rende noto che è stata segnalata la promozione e la commercializzazione, attraverso i siti www.agenziadiva.com e www.assicuratriceagusta.com (off-line dal 06/05/2018) di polizze r.c. auto contraffatte, anche aventi durata temporanea, apparentemente emesse da Helvetia Compagnia Svizzera di Assicurazioni SA - Rappresentanza generale per l’Italia nonché apparentemente distribuite da Linea Broker srl, intermediario regolarmente iscritto nel Registro unico (RUI) tenuto dall’IVASS.

 

A seguito delle verifiche espletate, l’IVASS ha accertato che l’attività di intermediazione assicurativa svolta attraverso tali siti è irregolare e che la compagnia Helvetia SA e l’intermediario Linea Broker srl sono del tutto estranei alle attività svolte tramite gli stessi. Conseguentemente, ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

Helvetia SA ha anche confermato di non offrire sul mercato coperture assicurative r.c. auto di durata temporanea e di non avere rapporti di collaborazione con Linea Broker s.r.l. che, da parte sua, ha comunicato di non avere alcun tipo di collaborazione con la compagnia.

 

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it:

L’IVASS mette in guardia i consumatori suggerendo di verificare nel sito dell’Istituto  che:

  • ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI
  • in caso di richiesta di pagamento a favore di conti (anche on-line) o di carte ricaricabili, l’intermediario iscritto  sia il titolare del conto e/o della carta.

 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30.

 

In ogni caso, l’IVASS richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

 

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

 

Si invitano gli Organi di informazione a dare la massima diffusione al presente comunicato nell’interesse degli utenti.